La nuova Chevrolet Bolt torna al centro dell’attenzione grazie a un test che mette alla prova uno degli aspetti più discussi delle auto elettriche: cosa succede quando la batteria arriva praticamente a zero. Il modello, che rappresenta una delle elettriche più accessibili sul mercato statunitense, è stato sottoposto a una prova estrema per verificare se fosse presente una riserva di energia nascosta, come accade su diversi modelli concorrenti.
Il risultato ha sorpreso gli esperti. A differenza di alcune elettriche che mantengono una piccola quantità di energia disponibile anche quando il display indica lo 0%, la Bolt perde progressivamente potenza fino ad arrestarsi senza offrire chilometri aggiuntivi. Una caratteristica che potrebbe sembrare uno svantaggio, ma che in realtà racconta una diversa filosofia nella gestione della batteria.
Il test sulla Chevrolet Bolt fino alla batteria scarica
La prova è stata realizzata dal canale specializzato Out Of Spec Testing, che ha voluto verificare il comportamento della nuova Chevrolet Bolt nelle condizioni più critiche. L’auto utilizzata monta una batteria LFP (litio-ferro-fosfato) da 65 kWh, una tecnologia sempre più diffusa grazie ai costi inferiori e alla maggiore resistenza ai cicli di ricarica rispetto alle tradizionali batterie agli ioni di litio.








