Un progetto di deportazione inaccettabile e irrealizzabile. Probabilmente, però, sposterà il baricentro del dibattito verso politiche migratorie più restrittive, più severi criteri per la naturalizzazione, espulsioni meno macchinose. Come le parole spostano i confini della politica
Per anni il termine “remigrazione” è rimasto confinato ai margini del dibattito pubblico europeo, circolando principalmente negli ambienti identitari e della cosiddetta nuova destra radicale. Oggi, invece, è entrato nel lessico della politica. Non è più soltanto una parola d’ordine di piccoli movimenti, ma un concetto che inizia a essere utilizzato, discusso o evocato anche da forze politiche con ambizioni di governo.









