Un'altra è stata salvata dopo essere rimasta seppellita per 86 ore

Una donna è stata estratta viva dalle macerie di un edificio crollato a Caraballeda, nello Stato di La Guaira. È rimasta intrappolata per oltre tre giorni, 86 ore, a seguito dei terremoti che hanno colpito il Venezuela. Ad annunciarlo è stato il presidente di El Salvador, Nayib Bukele, secondo cui i soccorritori sono riusciti a salvare Belkys Josefina Barreto Garcìa, 60 anni, dopo un’operazione durata 11 ore. «Dopo 86 ore sotto le macerie e 11 ore di intenso lavoro, siamo riusciti a salvare viva Belkys Josefina Barreto Garcìa, di 60 anni», ha scritto Bukele sulla piattaforma X.

Il salvataggio

Secondo il presidente salvadoregno la donna è stata stabilizzata sul posto dai medici del contingente di soccorso, ma le sue condizioni restano delicate. Per questo motivo è stata trasferita con un elicottero privato in una clinica di Caracas, dove sta ricevendo cure specialistiche. Bukele ha ringraziato le squadre di soccorso salvadoregne e peruviane impegnate nelle operazioni. Intanto si continua a scavare senza sosta a Macuto, nello Stato di La Guaira, dove i vigili del fuoco italiani hanno individuato una donna e due dei suoi tre figli all’interno di un edificio collassato per il sisma. Da oltre otto ore (e quando in Venezuela è piena notte) i soccorritori, che stanno operando insieme con i team dell’Ecuador e dell’Olanda, stanno rimovendo le macerie nel tentativo di raggiungere la donna che continua a rispondere ai segnali inviati dai vigili del fuoco attraverso il geofono.