Una donna è stata estratta viva e cosciente dalle macerie di un edificio crollato a La Guaira, in Venezuela, a un giorno e mezzo dal doppio terremoto che ha colpito il Paese. Ne ha dato notizia la Bbc. La donna, Graciela Mora, ha parlato con l'emittente televisiva quando era ancora distesa su una barella rossa. «Quando è iniziato il terremoto, mi sono aggrappata con tutte le mie forze allo stipite della porta», ha raccontato, «così forte che mi sono rotta un dito». E ancora: «Mi sono tenuta forte, «finché tutti i piani sono crollati», dice con le mani sporche di sangue. Dalle immagini riportate dalla Bbc si vedono soccorritori e volontari caricare la donna su una barella rossa, poi scoppiano gli applausi.
Venezuela, il dramma dopo il sisma: le persone estratte vive tra le macerie a Caracas
I soccorritori in queste ore stanno cercando i sopravvissuti tra le macerie degli edifici crollati a Caracas e nello stato di La Guaira. Almeno 235 persone hanno perso la vita e 4.300 sono rimaste ferite, ma si teme che il bilancio dei morti sia molto più alto. Un medico di La Guaira ha dichiarato alla Bbc che i due principali ospedali dello stato sono «completamente sopraffatti», con una «grave carenza» di forniture mediche.










