Una donna è stata estratta viva dalle macerie di un edificio crollato a Caraballeda, nello Stato di La Guaira, dopo essere rimasta intrappolata per oltre tre giorni, 86 ore, a seguito dei terremoti che hanno colpito il Venezuela. Ad annunciarlo è stato il presidente di El Salvador, Nayib Bukele, mostrando su X un video dei soccorritori salvadoregni accorsi in aiuto dei venezuelani: "Dopo 86 ore sotto le macerie e 11 ore di intenso lavoro, siamo riusciti a salvare viva Belkys Josefina Barreto Garcìa, di 60 anni", ha scritto Bukele sulla piattaforma social.

Después de 86 horas de estar atrapada bajo los escombros, y luego de 11 horas de intenso trabajo, hemos logrado rescatar con vida a Belkys Josefina Barreto García, de 60 años, quien permaneció bajo los escombros del edificio Breogan, en Caraballeda.Este logro fue posible… pic.twitter.com/OKt5dAKgmr— Nayib Bukele (@nayibbukele) June 28, 2026

Secondo il presidente salvadoregno, la donna è stata stabilizzata sul posto dai medici del contingente di soccorso, ma le sue condizioni restano delicate. Per questo motivo è stata trasferita con un elicottero privato in una clinica di Caracas, dove sta ricevendo cure specialistiche.

Stanno ancora lottando contro il tempo invece i vigili del fuoco italiani dopo aver ricevuto segnalazione di una donna con due dei suoi tre figli ancora in vita in uno stabile crollato a Macuto, cittadina dello Stato di La Guaira, l'area del Venezuela maggiormente colpita dal sisma. I vigili del fuoco sono ora all'interno della struttura per rilevare segnali di vita delle tre persone.