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Da qualche mese negli Stati Uniti si è diffusa un’usanza che fa parte delle abitudini di migliaia di bambini e adolescenti europei da più di mezzo secolo: completare l’album di figurine dei calciatori dei Mondiali prodotto da Panini, l’azienda italiana che lo pubblica dal 1970. Gli album di figurine sono da molti anni una tradizione in Europa e in Sudamerica, ma non hanno mai avuto una grande popolarità negli Stati Uniti, dove è invece molto più radicata la cultura delle carte da collezione.
Tra i motivi c’è il fatto che gli Stati Uniti sono uno dei tre paesi ospitanti dei Mondiali (gli altri sono il Messico e il Canada) e che negli ultimi anni il calcio è diventato uno sport molto più popolare rispetto al passato: nella MLS (Major League Soccer), il principale campionato statunitense, dal 2023 gioca Lionel Messi, il calciatore più famoso al mondo.
L’album dei Mondiali era stato reso disponibile a fine aprile, poco più di un mese prima dell’inizio del torneo. Panini aveva prodotto circa 2 miliardi di pacchetti in tutto il mondo, ciascuno contenente sette figurine, stimando che potessero bastare. Ma la domanda ha superato di gran lunga le aspettative, e la prima tiratura si è esaurita in una sola settimana. Negli Stati Uniti i rivenditori hanno dovuto affrettarsi a ordinarne di nuovi e molti negozi sono rimasti senza scorte: molti ordini saranno spediti solo dopo la fine dei Mondiali.










