Appunti e voti dal Red Bull Ring. Mercedes vince con Russell. Verstappen ricorda chi è. Ferrari pure. E la seconda notizia non è proprio da brindisi. Antonelli rimonta, sale sul podio e limita i danni conservando il vantaggio nel Mondiale. La FIA, già dalle qualifiche, riesce ancora una volta a distinguersi. Alla fine, più che Russell, la pole la firma lei.

VERSTAPPEN 10

Il sabato lo tradisce la macchina. La domenica fa Verstappen. Duella con Hamilton, si riporta sotto Russell nel finale e chiude da unico pilota capace di infilarsi tra le due Mercedes. Semplicemente, il migliore.RUSSELL 9

Scaltro in qualifica, impeccabile in gara. Dopo mesi a rincorrere Antonelli, si ricorda che i GP si possono anche comandare. E vincere, pensa un po’. Era a secco da Melbourne: praticamente un digiuno tecnico infinito, con ceffoni di contorno.ANTONELLI 7,5

Tre lunghi all’inizio, problemi ai freni nel primo stint, strategia attendista. Senza dimenticare l’ingenuità in Q3 e la beffa annessa. Rimette insieme tutto, sale sul podio e conserva quaranta punti di vantaggio nel Mondiale. Limitare i danni è il modo più intelligente per vincere senza vincere.RACING BULLS 7