I bimbi sarebbero rimasti bloccati per ore nella vettura chiusa e i corpi presentavano segni di asfissia e scottature. Arrestati padre e compagna per negligenza con conseguente morte di minore.

Terribile tragedia a Cipro dove due fratellini di 8 e 10 anni sono stati trovati morti bloccati nell’auto di famiglia chiusa nella zona di Xylofagou, nel sud est dell'Isola. Il dramma scoperto nel pomeriggio di ieri, domenica 28 giugno, quando un passante ha notato i due piccoli privi di sensi nell’auto ferma al sole intorno alle 17:00, non lontano dalla casa di famiglia, e ha allertato parenti e soccorsi. È stato necessario rompere i finestrini della vettura per liberare i due minori ma purtroppo per loro era ormai troppo tardi e i sanitari accorsi sul posto hanno potuto solo accertarne il decesso.

Secondo i media ciprioti, i bimbi sarebbero rimasti bloccati per ore nella vettura chiusa e i corpi presentavano segni di asfissia e scottature anche se le cause esatte del decesso dovranno essere accertare dall’autopsia, già disposta dalle autorità locali. Per la morte dei piccoli, la polizia della base britannica di Dhekelia, che ha giurisdizione sulla zona, ha arrestato padre e compagna dell’uomo con l’accusa di negligenza con conseguente morte di minore. Secondo le prime indagini, i due bimbi vivevano in Bulgaria con la madre ma erano arrivati ​​a Cipro da meno di un mese per stare col padre che lavora e abita nell’Isola con una compagna. Secondo l’accusa, padre e compagna sono usciti presto la mattina per andare la lavoro lasciandoli da soli a casa. I bambini pare stessero giocando quando a un certo punto sono saliti nella vettura del padre, parcheggiata in un campo non lontano da casa. Per motivi ancora tutti da chiarire, sarebbero poi rimasti chiusi all’interno senza che nessuno si accorgesse di loro per ore.