<p>La Ferrari elettrica fa sold out in Cina.
La casa di Maranello ha lanciato ufficialmente anche nel Paese asiatico la nuova Luce, la sua prima berlina elettrica a cinque posti, al prezzo di 3,988 milioni di yuan (circa 515 mila euro), registrando un debutto da tutto esaurito: secondo <em>CarNewsChina</em>, le 88 vetture destinate al mercato cinese sarebbero infatti già state tutte prenotate nel giro di poche ore. </p> <p> </p> <p>Il risultato è un successo importante dal momento che il Cavallino Rampante sta vivendo una fase delicata nel più grande mercato automobilistico del mondo, dove la concorrenza dei marchi locali di alta gamma si fa sempre più agguerrita.
Costruttori cinesi come Byd, con la supercar elettrica Yangwang U9, e Gac, con la Hyptec SSR, stanno infatti proponendo modelli dalle prestazioni elevate a prezzi nettamente inferiori rispetto a quelli delle sportive europee. </p> <h2><strong>Il prezzo in Cina è circa il 7% in meno rispetto all’Europa</strong></h2> <p>La Luce viene proposta in Cina con un prezzo di listino inferiore di circa il 7% rispetto a quello europeo di 550 mila euro, con l’obiettivo di rafforzare l’appeal del modello in un mercato strategico.
Nelle settimane precedenti al debutto erano circolate indiscrezioni secondo cui l’acquisto della Luce avrebbe garantito ai clienti un accesso privilegiato ai futuri modelli in edizione limitata della casa di Maranello. </p> <p> </p> <p>Questa ipotesi è stata però smentita ufficialmente dal management Ferrari, che ha negato qualsiasi collegamento tra la berlina elettrica e i programmi di fidelizzazione della clientela. </p> <h2><strong>Prestazioni inferiori ai rivali cinesi, ma il marchio fa la differenza</strong></h2> <p>Dal punto di vista tecnico, la Ferrari Luce dichiara un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 2,5 secondi, una potenza di 1.036 cavalli, batteria da 122 kWh e ricarica rapida fino a 350 kW.










