Jim Keller guarda con interesse a possibili accordi con Intel o Qualcomm e, allo stesso tempo, rilancia le ambizioni di Tenstorrent nel mercato dell'intelligenza artificiale. Il CEO dell'azienda ha confermato di aver incontrato i vertici di entrambe le società, spiegando di auspicare un'importante intesa commerciale per valorizzare la proprietà intellettuale RISC-V sviluppata internamente. Parallelamente, Keller ha ribadito la convinzione che Tenstorrent possa superare concorrenti come Cerebras e NVIDIA sia sul fronte delle prestazioni sia su quello del costo complessivo delle infrastrutture.
Nel corso di un'intervista rilasciata a EE Times, Keller ha affrontato anche le indiscrezioni circolate negli ultimi mesi riguardo a un possibile interesse di Intel e Qualcomm verso Tenstorrent. Pur senza confermare alcuna operazione societaria (ricordiamo che si è parlato di una Qualcomm interessata a mettere sul piatta fino a 10 miliardi di dollari), il manager ha dichiarato di aver avuto incontri con gli amministratori delegati di entrambe le aziende e di sperare nella conclusione di un "grande accordo", in particolare legato alla licenza della IP RISC-V sviluppata da Tenstorrent. Secondo Keller, anche uno dei principali hyperscaler starebbe valutando l'utilizzo della proprietà intellettuale AI dell'azienda per un chip di dimensioni ridotte.







