Dopo le indiscrezioni di alcune settimane fa, The Information sostiene che Qualcomm potrebbe accaparrarsi Tenstorrent con una spesa tra 8 e 10 miliardi di dollari. Tenstorrent è la startup specializzata nello sviluppo di acceleratori AI e processori basati sull'architettura RISC-V guidata dall'ingegnere Jim Keller.

A colpire è la valutazione, in quanto si tratta di una cifra nettamente superiore rispetto alle più recenti valutazioni attribuite a Tenstorrent, che collocavano la società attorno ai 3 miliardi di dollari.

Per Qualcomm, tuttavia, un'operazione di questa portata sarebbe sostenibile dal punto di vista finanziario. Il business legato ai processori per smartphone continua infatti a generare utili consistenti e fornisce le risorse necessarie per sostenere investimenti strategici in aree considerate prioritarie per la crescita futura.

L'interesse verso Tenstorrent si inserisce infatti in una strategia più ampia con cui Qualcomm punta a rafforzare la propria presenza nell'intelligenza artificiale su larga scala e nelle infrastrutture datacenter.

Negli ultimi anni Qualcomm ha iniziato a lavorare in tal senso, con acceleratori dedicati e preparando anche il rientro nel mercato delle CPU per server. L'acquisizione di Tenstorrent, in tal senso, potrebbe ricordare, almeno in parte, l'acquisto di Nuvia nel 2021 per circa 1,4 miliardi di dollari, dalla quale derivano gli attuali core utilizzati nelle piattaforme Snapdragon più recenti.