Cosa aspettano le opposizioni a scendere in piazza contro la distruzione di quello che resta della Rai, il sequestro della vigilanza, lo smantellamento di Rai3, il tentativo di espellere Report e non solo, l’abrogazione del Media freedom act ad appena un anno dalla sua approvazione?

Forse non è chiaro che quanto sta accadendo è connesso con la legge elettorale: gli imbavagliatori vogliono approvare la legge elettorale a colpi di voto di fiducia, poi correre alle elezioni, nel frattempo vogliono espellere le ultime diversità da Telemeloni, come annunciato in modo pubblico dall’amministratore delegato Rossi.

Cosa significa levare la tutela legale a Sigfrido Ranucci, dopo la querela sequestro annunciata dal signor Cipriani, identica a quella scagliata contro il Fatto? Sperano che Ranucci e la sua squadra, giustamente esasperati, si dimettano, liberino lo spazio per gli amici degli amici.

Che senso ha espellere dai palinsesti un programma storico quale Caterpillar, oppure Stefano Bollani e Valentina Cenni, per non parlare di Stefano Massini, che forse ha la colpa di ridare memoria della loro matrice?

Il tutto accade mentre, nonostante gli appelli di Mattarella, hanno sequestrato la vigilanza, impedendo qualsiasi dibattito nelle sedi istituzionali.