La telefonata è arrivata nella notte ai centralini delle forze dell’ordine: «Colpi d’arma da fuoco in via Portamedina». I poliziotti hanno rinvenuto i bossoli meno di cento metri più in là, in zona Montesanto. Dunque si continua a sparare nelle strade del cuore della città. Si tratta del quarto episodio in pochi giorni.
I primi tre si sono verificati ai Quartieri Spagnoli tra mercoledì e venerdì: prima in via San Carlo alle Mortelle, dove sono stati rinvenuti quattro proiettili calibro 9, poi in via Mancini Oliva, dove i colpi esplosi sono stati almeno sei, calibro 7.65, infine in via Trinità degli Spagnoli, quando i bossoli rinvenuti sul selciato sono stati addirittura dieci, anche stavolta calibro 7.65. Gli investigatori indagano per ricostruire la matrice: le sparatorie dei Quartieri Spagnoli vengono ritenute certamente collegate. Ma anche quella di Montesanto sembra rientrare nel medesimo contesto di scontro fra gruppi rivali, quasi certamente composti da giovanissimi.
«È una situazione allarmante per tutta la città», sottolinea il procuratore generale Aldo Policastro che invita a non sottovalutare quanto sta accadendo in questi giorni alle spalle di via Toledo. «Quattro scorribande armate nel giro di pochi giorni, tutte in centro, proprio dove si stanno sviluppando importanti attività turistiche, rappresentano un segnale preoccupante che impone risposte tempestive. In primo luogo da parte delle forze dell’ordine e della magistratura. Ma non solo».








