HomeRavennaCronacaAddio a Verità, la partigiana sopravvissuta alla fucilazioneFAENZA (Ravenna) La partigiana Annunziata Verità è morta nella notte tra sabato e domenica: faentina, classe 1926, aveva compiuto cento anni...Annunziata Verità è morta a 100 anni a Faenza: è stata una staffetta partigianaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciFAENZA (Ravenna)La partigiana Annunziata Verità è morta nella notte tra sabato e domenica: faentina, classe 1926, aveva compiuto cento anni a febbraio. Lascia i nipoti Federica e Alessandro; mercoledì sono previsti i funerali, nella sua Faenza. ‘Nunziatina’ era una delle ultime testimoni della Resistenza, oltre che una delle partigiane più note, per via dell’incredibile episodio che la vide protagonista nell’agosto del ‘44, quando fu l’unica sopravvissuta a una fucilazione che i militari della Repubblica sociale italiana avevano ordinato quale rappresaglia a un agguato partigiano.

Il giornalista Claudio Visani, nel suo volume ‘La ragazza ribelle’, ha ricostruito cosa avvenne quel giorno: "Nunziatina scampò alla fucilazione perché era l’unica donna tra i cinque condannati, in più era di corporatura minuta – spiega Visani –: grazie a questi fattori, le pallottole non la centrarono al torace, ma alle braccia, che teneva alte. Ancora più miracolosamente, il colpo di grazia che le fu sparato alla tempia la colpì solo di striscio". Si salvò perché finita sotto la catasta dei compagni morti. Riuscì a scappare e, quasi trasfigurata, nella sua rocambolesca fuga "tra i monti" si imbatté in altri partigiani, altri militanti dei Gap.