Lorenzo Martinelli di Carpi è il vincitore del 60° Palio di San Giovanni, ovvero è stato incoronato miglior produttore di aceto balsamico tradizionale con l’eccezionale punteggio di 323,883, durante la cerimonia tenutasi ieri a Spilamberto. Per la Consorteria dell’Aceto Balsamico Tradizionale organizzatrice del Palio, quella di quest’anno è stata una vera e propria edizione da record, che ha visto ben 1.940 campioni in gara, per oltre 25.000 valutazioni da parte degli assaggiatori. Dietro al primo classificato Martinelli, sul podio sono saliti Fabrizio Zoboli di Nonantola, staccato di pochissimi millesimi con 323,817 punti, e Gabriele Gibertini di Maranello con 323,494 punti. La rosa dei dodici finalisti prosegue con Stefano Pivetti da San Prospero, Vanni Vignoli e Alessio Foroni da Modena. Settimo si è classificato Lauro Molinelli di Soliera, seguito da Sara Baldazzini di Vignola, Romano Ansaloni di Castelfranco Emilia, Massimo Giberti da Modena, Rita Greco Rossi da Modena e Gianni Fiorini da Modena. Il Gran Maestro Fini ha commentato tra l’altro: "Questo Palio ha in sé la forza e l’unicità del numero sessanta. È un’edizione speciale che vorrei dedicare ai fondatori, ai pionieri, a coloro che tracciarono il solco". Il Palio appena concluso rappresenta solo il primo tassello di un calendario celebrativo senza precedenti per i sessant’anni della Consorteria. Il culmine si raggiungerà il 12 settembre con un grande seminario di degustazione collettiva simultanea tra Piazza Grande a Modena e Piazza Libertà a Spilamberto: mille assaggiatori daranno vita a una vera e propria "notte balsamica", dove le percezioni olfattive si tramuteranno in note musicali riprodotte in diretta su maxischermi. Le celebrazioni continueranno la sera successiva, il 13 settembre, con una cena benefica all’ombra della Ghirlandina il cui ricavato sarà devoluto all’acquisto di strumenti diagnostici: un evento organizzato insieme al Consorzio Tutela ABTM e a Panathlon Modena. Fini ha colto anche l’occasione per annunciare l’emissione di un francobollo commemorativo dedicato alla storica lettera di Aggazzotti che spiega come fare l’aceto balsamico.