Usa e Iran: sospese azioni militari a HormuzStati Uniti e Iran sospenderanno per il momento le rispettive azioni militari dopo gli scambi di fuoco registrati negli ultimi giorni nell'area dello stretto di Hormuz. Lo ha riferito domenica un funzionario dell'amministrazione del presidente Donald Trump, citato da Cnn. «Entrambe le parti si fermeranno per ora e le navi potranno muoversi liberamente», ha dichiarato il funzionario, precisando tuttavia che non è ancora chiaro quale sia la posizione ufficiale dell'Iran sulla questione. Secondo un altro funzionario statunitense, Washington e Teheran hanno inoltre concordato di incontrarsi martedì a Doha, in Qatar, per proseguire i colloqui.

Axios: «Iran-Usa hanno concordato di cessare attacchi e vedersi martedì»Stati Uniti e Iran hanno concordato di sospendere i reciproci attacchi nello stretto di Hormuz e di tenere un incontro martedì a Doha. Lo riferisce Axios citando un alto funzionario americano.

Libano, il capo del Parlamento: accordo Israele non sarà attuatoIl presidente del Parlamento libanese e alleato di Hezbollah, Nabih Berri, ha respinto il quadro di accordo trilaterale negoziato tra Libano, Israele e Stati Uniti, affermando che il testo non garantisce i diritti di Beirut e non può essere accettato nella sua forma attuale. «Questo accordo non passerà e non sarà attuato nella sua forma attuale», ha dichiarato Berri in una nota diffusa nelle prime ore di oggi dal movimento Amal, da lui guidato. Secondo il leader sciita, si tratta di «un accordo di imposizioni, non un accordo che preserva i diritti del Libano». Le dichiarazioni rappresentano il primo netto segnale di opposizione da parte di uno dei principali alleati di Hezbollah al progetto sostenuto da Washington, che punta ad aprire la strada a una normalizzazione dei rapporti tra Libano e Israele. L'intesa prevede infatti un percorso verso la pace tra i due Paesi e lega il completo ritiro delle forze israeliane dal territorio libanese al disarmo di Hezbollah.