Pubblicato il: 28/06/2026 – 21:50

REGGIO CALABRIA Una giornata di grande significato per la comunità medica reggina, quella vissuta oggi nella sede dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Reggio Calabria, dove si è svolta la cerimonia del Giuramento di Ippocrate dei nuovi iscritti e la consegna delle borse di studio “Roberto Stella”, istituite per valorizzare il merito dei giovani professionisti. Nel corso dell’iniziativa sono state assegnate due borse di studio da mille euro ciascuna destinate agli iscritti all’Albo dei Medici Chirurghi e una borsa di studio da mille euro riservata agli iscritti all’Albo degli Odontoiatri. Il riconoscimento è stato attribuito ai laureati nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2025, regolarmente iscritti per la prima volta agli albi professionali della provincia di Reggio Calabria. Alla cerimonia hanno preso parte anche l’arcivescovo monsignor Fortunato Morrone e l’europarlamentare Giusy Princi, che hanno voluto testimoniare la vicinanza delle istituzioni civili e religiose ai giovani professionisti chiamati a svolgere una delle professioni più delicate e importanti per la società. Sono stati 73 i nuovi medici che hanno pronunciato il Giuramento di Ippocrate, ricevendo il tesserino professionale, il Codice Deontologico e la pergamena simbolo dell’ingresso ufficiale nella comunità ordinistica. Il presidente Pasquale Veneziano ha rimarcato il significato etico della cerimonia: “Oggi, questi giovani iniziano realmente la loro attività professionale e assumono un impegno nei confronti dei pazienti, mettendoli al centro della loro missione e rispettando le regole della professione. Ogni anno, nella nostra provincia si iscrivono all’Ordine tra i 120 e i 140 medici. Con il Premio Stella ci siamo accorti che almeno una trentina di loro consegue la laurea con il massimo dei voti e la lode: sono ragazzi preparatissimi. La domanda che dobbiamo porci è: che fine fanno questi giovani? Dobbiamo creare le condizioni affinché possano costruire qui il loro futuro professionale. Per evitare questa migrazione, sarebbe opportuno far sì che venga istituita a Reggio Calabria la Facoltà di Medicina presso l’Università Mediterranea. È un argomento di cui in passato si è parlato tanto, senza però arrivare ad una conclusione. Questo consentirebbe ai giovani di laurearsi a Reggio e, successivamente di specializzarsi, evitando così che siano costretti a trasferirsi fuori per gli studi e che, per motivi personali e professionali, finiscano poi per non rientrare più nel nostro territorio».