Bassano in Teverina, Grotte di Castro, Latera, Proceno, San Lorenzo Nuovo, Valentano e Acquapendente, borghi che raccontano l’anima più autentica del Lazio settentrionale tra storia etrusca, paesaggi vulcanici e tradizioni rurali. Sono tra i protagonisti del guida “Piccoli Borghi d’Italia – Linea B”, disponibile in edicola.

Rinforzare la rete tra i Comuni, creare uno strumento che permetta ai borghi di restare uniti per la valorizzazione delle proprie bellezze e proporsi a un pubblico internazionale, con una prospettiva di lungo periodo. È l’obiettivo del nuovo volume che le Guide di Repubblica dedicano ai borghi protagonisti della “Linea B” dell’Investimento 2.1 “Attrattività dei borghi”, nell’ambito del PNRR finanziato dal Ministero della Cultura.

Dopo aver raccontato i 21 borghi pilota della “Linea A”, la collana si arricchisce di un volume che abbraccia quasi 300 comuni distribuiti su tutto il territorio nazionale. La guida valorizza il Museo Civita nel borgo di Grotte di Castro, importante polo culturale del territorio, e la cosiddetta “Porta del Lazio” a Proceno, Comune di confine che segna l’incontro tra Lazio e Toscana, tra percorsi storici e vie di transito antiche.

Il racconto prosegue attraverso le Gole del Velino e Monte Asola, fino a Mompeo e alla Valle del Fuscello, attraversando la Valle Santa Reatina, luogo di grande rilevanza naturalistica e spirituale. Ampio spazio anche a Collalto Sabino, con il suo castello baronale, e a Castel San Pietro Romano, dominato dalla Rocca dei Colonna, nel cuore dei Monti Prenestini.