Pubblicato il: 28/06/2026 – 20:25
REGGIO CALABRIA Domenico Paviglianiti, detto “Don Mico”, ritenuto elemento di vertice dell’omonima cosca di ‘ndrangheta operante nella provincia reggina e con proiezioni nel Nord Italia e all’estero, è stato arrestato in Spagna dalla Policia Nacional del Regno di Spagna. L’operazione è frutto delle indagini coordinate dal procuratore della Repubblica Giuseppe Borrelli attraverso la Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria e il Gruppo Investigazione Criminalità Organizzata (G.I.C.O.) del Nucleo di polizia wconomico-finanziaria della Guardia di Finanza.
La latitanza e la cattura
Paviglianiti si era reso irreperibile dal 2022, quando la Procura della Repubblica di Bologna aveva emesso nei suoi confronti un ordine di esecuzione per cumulo pene che disponeva oltre 19 anni di carcere per reati di associazione mafiosa, omicidio e armi. A individuarlo sono stati la guardia di Finanza e l’Udyco (Unidad de Droga y Crimen Organizado), la divisione della polizia spagnola specializzata nel contrasto al narcotraffico e alle organizzazioni criminali internazionali, grazie alla cooperazione giudiziaria sviluppata dalla Direzione distrettuale antimafia e alla cooperazione di polizia avviata dal Gico. Per le attività investigative oltreconfine è stato determinante il supporto dell’Unità I-CAN (Interpol Cooperation Against ‘Ndrangheta) del servizio per la Cooperazione internazionale di Polizia della Direzione centrale della Polizia criminale, della Direzione centrale per i servizi antidroga, del Comando generale – II Reparto della guardia di Finanza e del Servizio centrale di Investigazione sulla Criminalità Organizzata della guardia di Finanza.











