Così come altri 32 paesi hanno già fatto in passato, il governo di Israele ha ufficialmente riconosciuto il genocidio armeno perpetrato dall’Impero Ottomano nel corso della Prima guerra mondiale. Seppur il ministro degli Esteri Gideon Sa’ar abbia affermato che “non si tratta di un atto di ritorsione per l’aperta ostilità della Turchia”, il rapporto tra i due Stati potrebbe incrinarsi ulteriormente.
La scelta del governo di Israele
Il genocidio armeno uccise 1 milione di persone
La risposta ostile della Turchia
La scelta del governo di IsraeleIl governo di Israele, su proposta del ministro degli Esteri Gideon Sa’ar, ha approvato ufficialmente il genocidio armeno.“Ritengo che sia giunto il momento che Israele, in quanto Stato ebraico, faccia propria ufficialmente questa posizione” ha dichiarato Sa’ar.ANSAIl ministro israeliano ha così motivato la proposta: “Il genocidio armeno è ancora oggi oggetto di una campagna istituzionalizzata di negazione e minimizzazione, che comprende una riscrittura manipolatoria della storia, principalmente da parte del governo turco”.La decisione dovrà essere ratificata dal Parlamento, mentre è già arrivato il sostegno del premier Benjamin Netanyahu.Israele ha “adempiuto a un dovere morale riconoscendo la verità storica e respingendo i tentativi di negarla” conclude Sa’ar su X.










