Assolto dall’accusa di violenza sessuale a una ragazzina di 14 anni, condannato per la sottrazione di un cellulare. Si è chiuso così, davanti alla quinta sezione del tribunale, presieduta da Vittorio Alcamo, il processo a M. K., difeso dall’avvocato Alfonso Papa, imputato per una vicenda avvenuta l’11 settembre 2019 in un negozio di alimentari di via Ximenes, al Borgo Vecchio. L'avvocato Alfonso PapaSecondo l’accusa l’uomo, cliente abituale dell’attività gestita dai familiari della minorenne di origine bengalese come il suo presunto aggressore, sarebbe entrato nel locale all’ora di pranzo e le avrebbe offerto 50 euro per un rapporto sessuale. Avrebbe anche fatto riferimento a una relazione nascosta ai genitori: «Lo so che sei fidanzata», le avrebbe detto.Poi avrebbe cercato di portarla in albergo. La ragazza ha filmato tutto con il cellulare minacciando di denunciarlo. A qul punto il bengalese le avrebbe toccato il seno e strappato il telefono dalle mani. Il tribunale ha però escluso la violenza: per i giudici il contatto non ebbe finalità sessuale, ma avvenne nel tentativo di liberarsi dalla presa della minorenne.
Palermo, assolto dall’accusa di violenza: condannato per il furto del cellulare
Assolto dall’accusa di violenza sessuale a una ragazzina di 14 anni, condannato per la sottrazione di un cellulare. Si è chiuso così, davanti alla quinta sezione...












