Vigevano – Wimbledon scopre Tyra Grant e gli addetti ai lavori la paragonano già a Serena Williams, che torna alle competizioni proprio nel prestigioso torneo londinese a 44 anni e 9 mesi e a quasi 4 anni di distanza dall’ultima partita giocata agli Us Open del 2022. La 18enne vigevanese, approdata per la prima volta nella sua carriera al tabellone principale di uno Slam, è diventata in poche ore un personaggio e la pagina Instagram di Wimbledon ha subito messo in evidenza questo legame tra le due. Tyra ha detto: «Mia madre ha visto Serena giocare sull’erba quando avevo tre anni, ed è per questo che ho iniziato a giocare. Crescendo, sento di essere stata spesso paragonata a Serena; per questo l’ho sempre presa come punto di riferimento». Serena Williams è stata una delle più vincenti della storia recente del tennis mondiale, avendo in bacheca ben 23 titoli dello Slam. Ha riassaporato il tennis giocato all’inizio di giugno, limitandosi però a disputare solo due incontri di doppio. Priva del ranking Wta necessario, l’ex regina della racchetta è stata inserita nel tabellone principale grazie ad una wild card concessa dagli organizzatori. Tra l’altro all’All England Club sarà anche impegnata nel torneo di doppio con la sorella maggiore Venus, 46 anni. Il primato assoluto rimane comunque quello di Martina Navratilova, che nel 2004 partecipò al Roland Garros e a Wimbledon a 47 anni. Con Grant è un vero scontro generazionale, con Serena che potrebbe essere tranquillamente la mamma della giovane tennista vigevanese, di cui si parla un gran bene in prospettiva futura. In effetti c’è un primo dato interessante, che riguarda il rapido adattamento dalla terra rossa, dove a Madrid e Roma si è ben comportata, centrando l’accesso ai tabelloni principali dei primi due 1000 della sua carriera, all’erba di Church Road, cosa per nulla scontata vista la carta d’identità, ma che denota l’atteggiamento della campionessa, proprio come Serena, capace di fare incetta di titoli su ogni superficie, dagli Australian Open al Roland Garros, da Wimbledon all’Us Open. Grant, cresciuta nell’Accademia di Riccardo Piatti a Bordighera e che un anno fa agli Internazionali di Roma ha scelto di giocare con il tricolore, viene accostata alla campionessa statunitense per le sue caratteristiche in campo perché il suo gioco potente ed esplosivo, oltre ad una prima di servizio che è risultata l’arma vincente anche nel decisivo terzo turno delle qualificazioni londinesi, ricordano Serena. Martedì – orario e campo saranno ufficializzati domani – Grant sarà in campo nel primo turno del tabellone principale contro la britannica Katie Boulter, numero 59 del ranking mondiale, e super esperta dell'erba, dove ha conquistato due dei suoi quattro successi Wta.