Nel mirino il progetto regionale da oltre 7,4 milioni di euro per la formazione professionale in Tunisia. “Da una parte attacca la remigrazione, dall’altra finanzia il reclutamento di lavoratori stranieri”, accusano i vannacciani, che parlano di “mancanza di trasparenza” e “contraddizioni politiche”

I vannacciani contro Occhiuto: “chi attacca la remigrazione e finanzia la sostituzione”. È questo il cuore del duro affondo politico rivolto al presidente della Regione Calabria, accusato dagli esponenti di Futuro Nazionale con Roberto Vannacci di assumere posizioni pubbliche contraddittorie sul tema migratorio. Secondo i firmatari della nota, Occhiuto starebbe criticando con crescente insistenza le proposte avanzate dall’eurodeputato Roberto Vannacci in materia di immigrazione, liquidandole come “irricevibili” davanti a “platee selezionate e compiacenti”.

Il progetto da 7,4 milioni in Tunisia

Nel comunicato viene richiamato il progetto annunciato dalla Regione Calabria il 20 giugno scorso: l’istituzione di un Hub di Formazione nel Governatorato di Tunisi, nell’ambito di un piano dal valore complessivo di oltre 7,4 milioni di euro, cofinanziato con risorse regionali. Secondo quanto evidenziato dagli esponenti vannacciani, l’obiettivo dichiarato del progetto sarebbe quello di “selezionare direttamente sul territorio tunisino le professionalità da immettere nel mercato del lavoro calabrese”. Una scelta che viene contestata duramente soprattutto alla luce della situazione occupazionale della Calabria.