Livorno, 28 giugno 2026 – Sessanta anni di sacerdozio volati come un battito d’ali. “Mi guardo indietro e quasi non ci credo...” commenta don Edoardo Medori, sacerdote ‘simbolo’ a Livorno di fratellanza, vicinanza agli ultimi e grande umanità. Un portatore instancabile del messaggio del ‘Vangelo’, nonostante i suoi 87 anni.

Don Medori classe 1939, è originario del Veneto.

“Di Pieve di Cadore, in provincia Belluno”. Don Edoardo Medori, sacerdote ‘simbolo’ a Livorno di fratellanza, vicinanza agli ultimi e grande umanità

Alle spalle ha una storia da romanzo e la sua vocazione emerse dopo il diploma all’Iti. Ce la ricorda?

“Mi diplomai all’Istituto Tecnico Industriale di Belluno, il modo per avere un lavoro sicuro. Però preso il diploma, arrivato a casa dissi a mia madre che volevo entrare in Seminario. Ricordo che mamma stava lavando i piatti. Lei era all’epoca tutta la mia famiglia, perché babbo ci aveva abbandonato. Era il rampollo della ricca famiglia Medori. Suo padre era contrario all’unione con una donna povera. Lo allontanò così spedendolo in un collegio in Abruzzo, ma mio nonno prima lo obbligò a darmi il suo cognome riconoscendomi”.