VIAREGGIO. Per l’associazione Il Mondo che vorrei, che riunisce i familiari delle 32 vittime e gli oltre cento feriti della strage di Viareggio, e per gli avvocati, i pareri legali e i commenti politici critici sulla condanna a 5 anni per l’ex ad della holding FSI Mauro Moretti, sono un’altra ferita. “Nel giorno del raccoglimento e della commozione nel ricordo dei nostri morti - è l’incipit del comunicato firmato dalla presidente Daniela Rombi e dai cinque avvocati dell’associazione - addolora e amareggia che la politica paia trasformare i condannati, in vittime. Sorprende, inoltre, che degli illustri avvocati contestino sentenze ormai definitive. Gli ad Mauro Moretti, Vincenzo Soprano e Michele Elia sono stati dichiarati responsabili del disastro ferroviario di Viareggio e condannati dal Tribunale di Lucca e da tutti gli altri giudici di merito e legittimità (27 magistrati, in sette gradi di giudizio!)”. I familiari delle vittime contestano la tesi della responsabilità oggettiva che sarebbe alla base delle condanne. “Moretti è stato ritenuto responsabile sia come ad di RFI sia come ad della Holding FSI, in quanto ha esercitato la direzione e coordinamento del gruppo, con modalità rigida (nell’istruttoria processuale è stata data notevole prova documentale e testimoniale, del controllo dell’intero gruppo ferroviario da parte di Moretti). Stupisce, sentir parlare di responsabilità oggettiva per gli ad (con pericolo per i manager e disincentivo per gli investitori), perché i giudici hanno applicato i comuni principi giuridici di responsabilità colposa, di qualunque infortunio”. Il comunicato dell’associazione rimanda alla sentenza della Corte di Cassazione dell’8 gennaio 2021, “apprezzata dagli imputati per il mancato riconoscimento dell’aggravante della violazione della normativa sulla sicurezza del lavoro, con conseguente prescrizione degli omicidi colposi, che ha accertato, in modo irrevocabile le responsabilità degli amministratori delegati, tra cui lo stesso Moretti, sulla base di consolidati principi di diritto. Ben noti, sin dal processo per il tragico rogo ThyssenKrupp”. Domani sera a Viareggio, 17 anni dopo quel tragico rogo del 29 giugno 2009, ci sarà il tradizionale corteo con le istituzioni e tanti cittadini per commemorare le 32 vittime. Martedì un concerto al Beach Stadium, dal titolo ‘Dopo la notte’, con la direzione artistica di Veronica Lucchesi. Presenterà il concerto Serena Dandini, canteranno tra gli altri Malika Ayane e Paola Turci.
I famigliari dei morti di Viareggio contro Moretti: “Trasformato in una vittima”
Il comunicato dell’associazione Il Mondo che vorrei: «Un’altra ferita»
Familiari delle 32 vittime di Viareggio contestano che i condannati (Moretti incluso) siano vittime; responsabilità confermata da 27 magistrati. Principio confermato: responsabilità colposa diretta per controllo del gruppo. Rilevante per l'accountability dei manager di aziende critiche.










