Stabili quelli sui depositi allo 0,63%Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPartono, dal 1 luglio, le nuove regole sulla previdenza complementare introdotte dall'ultima Manovra e scatta così per i neo assunti nel settore privato, esclusi i lavoratori domestici, l'adesione automatica al fondo pensione previsto dagli accordi o dai contratti collettivi.
Se il contratto collettivo non prevede un fondo di riferimento, si attiverà l'iscrizione automatica al fondo Cometa, il fondo per i dipendenti dell'industria metalmeccanica. L'adesione scatterà dal primo giorno di assunzione, fatto salva la rinuncia entro 60 giorni. Finisce quindi la norma del silenzio-assenso. Con l'adesione automatica affluiscono quindi nel fondo il Tfr maturando, il contributo a carico del datore di lavoro e del lavoratore.
Rispetto al passato i contributi dell'adesione automatica non vengono più investiti nel comparto garantito ma in quello più coerente con l'orizzonte temporale a disposizione del lavoratore e con la sua età anagrafica. La contribuzione a carico del lavoratore non è obbligatoria nel caso in cui la retribuzione annuale lorda corrisposta dal datore di lavoro risulti inferiore al valore pari all'assegno sociale Inps (per il 2026 pari a 546,24 euro per 13 mensilità).










