| 28 Giugno 2026 13:01 |

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(Adnkronos) – Lasciare il caricabatteria attaccato alla presa, anche senza smartphone, è un’abitudine di molti. Si pensa infatti che, non essendoci collegato nessun dispositivo, non consuma energia. Ma è davvero così? In realtà quando si stacca il dispositivo ricaricato dal cavo di alimentazione il caricabatterie continua a consumare energia elettrica, seppure in modo ridotto. Ma a quanto ammonta questo consumo?

Un caricatore nella presa elettrica senza dispositivo collegato consuma comunque una certa quantità di elettricità. Questo succede perché gli apparecchi dispongono al loro interno di un trasformatore, un componente fondamentale per la ricarica di device elettronici come smartphone, PC, tablet, ma che consuma energia anche quando non sta ricaricando nessun dispositivo se rimane attaccato alla presa. E anche anche se il consumo giornaliero può essere irrisorio, nell’arco dell’anno o di più anni potrebbe incidere sulla spesa.

Un caricatore tradizionale a filo posto in standby consuma mediamente circa 0,2-0,25 W,. Quindi, lasciando il caricabatterie sempre collegato durante tutto l’anno, per un totale di 8.760 ore, i consumi in termini energetici sarebbero di almeno 1.752 Wh.