Un ottimistico motteggio, dopo la carneficina del 7 Ottobre, prevedeva che il sangue palestinese versato nella controffensiva israeliana sarebbe ricaduto sulla coscienza di Hamas. Noi, qui ad Huffpost, obiettammo che bisognava averla una coscienza perché qualcosa potesse ricaderci sopra, e Hamas non ce l’ha. Giancarlo Loquenzi scrisse per noi una riflessione incisa nel marmo: “Più Israele alzerà l’asticella della sua reazione, più bombe cadranno su Gaza, più a lungo durerà l’assedio, più Hamas potrà festeggiare”.