di
Anna Fregonara
Alcuni alimenti di origine vegetale possono contribuire in misura significativa alla fotoprotezione agendo «dall'interno», anche se non sostituiscono la funzione dei filtri solari
Peperoni, pesce, avocado. Si può preparare la pelle al sole anche a tavola, non solo davanti allo specchio. Nei mesi estivi l’attenzione va quasi sempre alle creme solari e i filtri restano la difesa indispensabile contro i raggi UV e il melanoma che in Italia, nel 2025, ha fatto registrare 9.330 nuove diagnosi tra gli uomini e 8.440 tra le donne.
Tuttavia, una nuova frontiera della scienza, la dermatologia nutrizionale, mostra come alcuni composti di origine vegetale, presenti naturalmente negli alimenti di una dieta varia, possono funzionare come fotoprotezione «dall’interno», non sostituendosi però all’uso dei solari.









