Pubblicato il 28/06/2026 - 9:46 CEST•Ultimo aggiornamento
Il 21 settembre 1944, l'Hofuku Maru navigava come seconda nave in un convoglio giapponese al largo della costa occidentale di Luzón. A bordo viaggiavano 1.289 prigionieri di guerra britannici e olandesi, molti dei quali già debilitati dopo essere stati costretti a lavorare sulla cosiddetta "ferrovia della morte" tra Birmania e Thailandia.
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Le condizioni erano estreme. Senza luce, con scarsa ventilazione, senza servizi igienici e con razioni di cibo e acqua appena sufficienti per sopravvivere. La nave non riportava alcuna segnalazione che la identificasse come trasporto di prigionieri.
Quando gli aerei della Task Force 38 della Marina degli Stati Uniti attaccarono il convoglio, lanciarono i loro siluri contro quello che ai loro occhi era un obiettivo militare legittimo. Uno colpì lo scafo dell'Hofuku Maru.







