L’Ascoli prova a stringere per Giacomo De Pieri, ma tutto dipende dall’Inter, dal giocatore e dal suo procuratore Beppe Riso. Lo stesso agente di Davide Frattesi. Il club nerazzurro in questo momento sta cercando di trattare con tutte le squadre interessate al talento per capire quale di loro sarà maggiormente in grado di garantire minutaggio e favorire il suo percorso di crescita. E chiaramente per la società milanese non c’è alcuna fretta di definire l’operazione. Anche se molti la danno per fatta, in realtà non è fatto ancora nulla. La concorrenza che deve fronteggiare il direttore sportivo Matteo Patti è quella di due club internazionali importanti del panorama calcistico europeo come il Feyenoord e l’Hajduk Spalato. Due società che non hanno bisogno di presentazioni, soprattutto per il fatto di essere due realtà che ancora una volta saranno rispettivamente impegnate nella prossima Champions League e nell’Europa League. Il prospetto del giovanissimo classe 2006 è finito anche nel loro radar. L’ultima stagione non è stata proprio esaltante per il 19enne che dapprima si è visto utilizzato col contagocce dalla Juve Stabia in serie B, per poi cambiare casacca nel mercato di gennaio per avere maggior considerazione in un Bari poi retrocesso. La scelta da operare nell’ormai imminente finestra estiva di calciomercato quindi sarà nevralgica per tracciare in maniera corretta il futuro di un giocatore che potrebbe diventare importante sia per la prima squadra dell’Inter che, eventualmente, per la nazionale. Importante la considerazione che in lui ripone l’allenatore Simone Inzaghi che lo aveva già impiegato in Champions League per sostituire Lautaro Martinez nel corso del match vinto 3-0 contro il Monaco.
L’Ascoli aspetta l’ok dell’Inter. Patti prova a stringere per De Pieri
Il club nerazzurro in questo momento sta cercando di trattare con tutte le squadre interessate al talentino .















