L’Ascoli apre il suo mercato estivo con il primo rinforzo Giacomo De Pieri. Il promettente talento classe 2006 arriverà in prestito dall’Inter con diritto di riscatto e controriscatto. Nella serata di mercoledì, dopo alcune intense giornate dove il Picchio aveva dovuto fronteggiare la concorrenza di Feyenoord e Hajduk Spalato, è arrivata l’accelerata che nelle prossime ore condurrà all’annuncio ufficiale. Nello scacchiere bianconero De Pieri andrà a collocarsi nel ruolo di esterno offensivo destro, veste che gli permetterà di rientrare per liberare il suo temibile mancino. Inevitabilmente per coprire il ruolo di trequartista centrale potrebbero essere operate nuove valutazioni come ad esempio quelle di testare Galuppini o Del Sole al centro alle spalle del terminale offensivo. "Credo che alla fine riusciremo a concludere – ammette il direttore sportivo Matteo Patti -, il ragazzo è molto centrato su quello che dovrebbe venire a fare ad Ascoli e anche con l’Inter c’è un grande rapporto. Si tratta di un profilo ambito, che speriamo mostri il suo valore col Picchio. C’è stata una fase di stallo ed è stato normale perché i giovani sono molto richiesti. Noi abbiamo qualcuno dei nostri, cercheremo di prendere quelli su cui intravediamo margini di crescita. Per Rizzo Pinna noi non sottostiamo a condizioni che non riteniamo idonee. Andrea fa parte di un’altra squadra e questa può decidere di chiedere qualsiasi cosa. Inutile ribadire quanto siamo affezionati umanamente, professionalmente e tecnicamente a lui". Nell’allestimento della lista di nomi per comporre l’organico si dovrà rispondere alle regole stabilite dalla Lega B. "La categoria impone 18 calciatori over (nati fino al 31 dicembre 2002 ndr) – spiega -, che possano entrare a far parte della lista. Diversi purtroppo dovranno essere messi in uscita. Sono ragazzi che ci hanno dato veramente tanto e che ringrazieremo per quanto hanno fatto, ma dovremo fare posto ad altri innesti. Faremo scelte ponderate, nel bene dell’Ascoli, cercando di commettere meno errori possibili. Il regolamento dice di prendere diversi giovani. Ci stiamo concentrando su questo, ma non smantelleremo i 14-15 ragazzi che hanno avuto più minutaggio. Metteremo dentro diversi giovani e altri che hanno già masticato la categoria". Quello che prenderà parte al prossimo campionato cadetto sarà un Ascoli consolidato con alcuni innesti in grado di accrescere ulteriormente il livello della rosa. "L’idea è di fare una squadra che abbia un’età medio bassa per costruire un patrimonio per il club – sostiene Patti -. Alcuni ragazzi hanno toccato la B, hanno la consapevolezza e la forza di poter diventare certezze in una categoria superiore. Il loro atteggiamento deve essere di attenzione e di dedizione al lavoro. In questo momento nessuno vuole andare via da qui. Lo stesso D’Uffizi è rimasto in città e non ne vuole sapere. Gorica, Lo Scalzo e Caucci rientreranno dai prestiti e credo potranno essere valutati in ritiro".
Ascoli, parola al diesse Patti: "De Pieri primo rinforzo per Tomei"
Si collocherà esterno offensivo destro, veste che gli permetterà di rientrare per liberare il suo temibile mancino







