Anche ieri, come peraltro previsto dagli esperti, tutta la provincia ha registrato temperature massime ben al di sopra della norma con riferimento al trentennio 1991-2020). "Effettivamente – osserva il tecnico meteorologo Roberto Ghiselli – abbiamo avuto ovunque valori pari a circa 7-8 gradi sopra le medie del periodo, con un picco ad Albereto di Faenza, dove la colonnina di mercurio ha raggiunto i 39.3 gradi. Seguono Faenza (Osservatorio Torricelli) con 38.4°, Boncellino 38.1°, Solarolo con 37.8°. Russi con 37.3°, Voltana, Lugo e Lavezzola con 37.1°, Castel Bolognese con 37°, San Cassiano sul Lamone con 36.1°, San Pietro in Vincoli 36°. Lungo il litorale spiccano i 33.6 gradi di Pinarella di Cervia, i 33 di Marina di Ravenna ed i 32.7° di Cervia. A Ravenna la massima è stata di 35.7°.
Ancora una volta è stata Monteromano di Brisighella (767 metri sul livello del mare) la località più ‘fresca’ , seppur con 30.2°, valore indubbiamente elevato considerando l’altezza". Per quanto riguarda le minime "nella notte tra venerdì e sabato nelle zone collinari e lungo la costa – prosegue l’esperto - non sono scese al di sotto dei 20 gradi, con una eccezionale punta di ben 25.6° a Monteromano. In questo caso si parla pertanto di notti tropicali. In qualche località dell’entroterra lughese la colonnina di mercurio è ‘riuscita’ invece a scendere di qualche decimale sotto i fatidici 20 gradi. È il caso ad esempio di Conselice con 19° e di Bizzuno di Lugo con 19.7°. La notte più ‘difficile’ a livello termico e di umidità sarà però quella tra lunedì e martedì. Segnatamente alle massime, lunedì (domani, ndr) non è da escludere che in pianura si possano raggiungere anche i 40 gradi". "E comunque – come sottolinea l’esperto – fortunatamente questa straordinaria calura dovrebbe cessare nella giornata di mercoledi".













