C’è tempo fino al 14 luglio per sostenere il Palio di Pesaro. L’amministrazione comunale è a caccia di sponsorizzazioni da parte dei privati, visto che per ben due volte il bando pubblico con cui avrebbe voluto affidare la gestione della kermesse a realtà esterne è andato deserto. Il tempo stringe e la giunta Biancani ha deciso per una gestione diretta dell’edizione 2026 in programma l’1 e 2 agosto in piazzale Matteotti e a Rocca Costanza.
"Sostenere il Palio – osserva il sindaco Biancani – significa investire in un evento che coinvolge migliaia di persone e che rappresenta un importante momento di aggregazione per la città". Le manifestazioni di interesse dovranno essere presentate entro martedì 14 luglio tramite PEC all’indirizzo comune.pesaro@emarche.it, indicando nell’oggetto “Sponsorizzazione per Palio di Pesaro”.
"La colletta non ci piace – obiettano i consiglieri comunali di centrodestra in una nota –. Se il Comune ha realmente bisogno di reperire risorse per iniziative che rappresentano momenti di aggregazione e partecipazione per tutta la città allora il sindaco Biancani, a nostro avviso, non dovrebbe impegnare gli oltre 60mila euro di sponsorizzazioni delle società partecipate come Aspes, Marche Multiservizi e Pesaro Parcheggi per pubblicare il giornalino del Comune, Con. Parliamo di una pubblicazione che dedica ampio spazio alle fotografie e alle attività del sindaco e della maggioranza, senza garantire alcuno spazio alle opposizioni e senza alcuna forma di pluralismo. Il Comune dispone già di siti internet, social network, newsletter e uffici stampa professionali e qualificati per comunicare con i cittadini. E’ ingiustificabile che nessuno in maggioranza dica qualcosa al SIndaco, considerato che molti di loro hanno applaudito quando il vecchio Con fu chiuso per esigenze di risparmio".






