di Mauro Paterlini
Non sono rimasti sicuramente delusi, i tanti simpatizzanti che ieri hanno salutato, in una sala gremita dell’Hotel Carlton, il rientro nella politica cittadina di Nicola Lodi, diciotto mesi dopo la sospensione per la sua vicenda giudiziaria. Tra applausi scrocianti e ovazioni da stadio, con una colonna sonora musicale a introdurlo e il collega Corrado Magnoni a presentarlo e a porgli quesiti per circa un’ora, l’evento che da giorni l’ex vicesindaco annunciava con un countdown costante sui social, è stato tale a tutti gli effetti. Chi si attendeva polemiche e stilettate però, a parte qualche rara eccezione, è rimasto deluso. Naomo infatti, si è dedicato ieri a lanciare un programma di cose da fare per il futuro. E dopo qualche istante di commozione, ha preso il filo del discorso interrotto diciotto mesi fa, appunto.
Un filo che, a sentire lui, non si era mai spezzato, malgrado la sospensione.
"Qui con me vedo tanti esponenti del mondo dell’associazionismo, del volontariato e in generale tanti amici che mi sono stati vicino in questo periodo. Parlo di amici, non politici, perchè a me è sempre piaciuto stare tra la gente. E anche in questo anno e mezzo non ho mai smesso di raccogliere istanze e segnalazioni, che conservo, e che ho girato sempre all’amministrazione comunale".






