HomeModenaCronacaGioielleria, rapina con pistola: "Ti sparo"Finale, il titolare minacciato da tre malviventi: "Ho rivissuto la vicenda di mio padre di 40 anni fa. Stavo reagendo, grave errore"La gioielleria in pieno centro a Finale bersaglio di una rapina a mano armata da parte di tre personeRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Una brutta esperienza che voglio dimenticare in fretta, i miei genitori hanno subito una rapina: spararono a mio padre Sauro circa 40 anni fa e, purtroppo ieri, ho rivissuto io la stessa cosa". Così il gioielliere Mauro Guidi riassume la rapina subita, nel suo negozio da tre malviventi, venerdì alle 12,30 mentre stava chiudendo. "È successo di tutto qua dentro. È stato veramente brutto io ho reagito e ringrazio il signore di essere ancora qui. Gli stessi carabinieri mi hanno detto che non bisogna mai reagire ma quando capitano queste cose. Quando uno si vede portare via della roba quando uno lavora onestamente e fa quello che può che sono più di 40 anni che tutte le mattine vengo qua in negozio, prima con i miei genitori adesso con mia moglie è difficile controllare le reazioni. Ieri qui sono venuti i carabinieri da Carpi e i Ris a fare i rilievi anche se i malviventi indossavano i guanti. In caserma sono stato a fare la deposizione fino alle 18,30. Avevo anche l’adrenalina a mille – precisa il gioielliere – perché mi rendevo conto di aver affrontato una persona armata. Alle 12,30 è uscito un cliente e, prima che la porta si chiudesse, sono entrati in tre. Il primo è entrato mascherato con una calza velata sul volto e un cappello in paglia in testa, poi il secondo solo la calza velata poi, quello armato di pistola, con il casco in testa e la calza sul volto. I primi due impugnavano una sorta di sfollagente. All’ingresso quello con la pistola mi ha subito detto: "Ti sparo". Con lui ho avuto un acceso diverbio verbale e parlava con accento del sud. Stanotte non ho dormito perché mi sono reso conto di aver fatto quello che non bisogna fare: reagire. In quel momento li ti viene istintivo di fare quello che ti viene. Non vedo l’ora di dimenticare non avrei mai pensato che in pieno giorno in quell’orario sarei stato rapinato".