HomeModenaCronacaLettere degli internati consegnate dopo 80 anniLa commovente cerimonia con i parenti nel Reggiano. Tra gli scritti dai campi di prigionia nazisti, quelli di Bellino Olivetti di RoveretoLa lettera di Bellino Olivetti (Rovereto sulla Secchia), per 2 anni internato in PoloniaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLettere e cartoline scritte da internati militari italiani nei campi di prigionia nazisti, tra Germania e Polonia. Lettere con messaggi di saluto e di speranza che però non sono mai arrivate a destinazione. Almeno finora. Dopo oltre otto decenni, infatti, grazie al certosino lavoro della Banca Dati Imi, presieduta da Pasquale Alessandro Campo, alcune di quelle lettere (tra cui quelle di Olivetti di Rovereto sulla Secchia) sono state recuperate, per essere finalmente consegnate agli eredi di coloro che avrebbero dovuto riceverle.

Ieri pomeriggio la cerimonia alla Galleria Spazio 3 in centro a Gualtieri, con Paola Benatti, esperta in ricerche familiari, genealogiche e militari, che ha consegnato la corrispondenza alle famiglie degli internati militari, inviata fra l’ottobre 1943 e l’ottobre 1944. Alla ricerca ha collaborato anche Barbara Cacciani, il cui nonno era stato internato in un campo della Bassa Sassonia, la cui famiglia ieri ha ricevuto una lettera scritta proprio da Ezechiele Cacciani durante la prigionia.