I carabinieri della locale Stazione hanno arrestato venerdì pomeriggio a Riolo Terme un 45enne per avere violato il divieto di avvicinamento della persona offesa. Il reato in questione è descritto dall’articolo 387 bis del codice penale e prevede che chi violi obblighi o divieti derivanti di un provvedimento che applica misure cautelari, in caso di condanna sia punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e sei mesi. In quanto al 45enne, è stato applicato l’arresto differito. Non sono poi scattate misure precautelari: l’uomo è dunque tornato libero e la convalida dell’arresto sarà fatta tra settimane. A chiamare i militari è stata la donna la quale aveva ricevuto messaggi dall’ex seguiti dall’arrivo di lui sotto casa sua.

In quanto all’arresto in flagranza differita, consente alle forze dell’ordine di arrestare il presunto autore di un reato entro 48 ore dal fatto, anche in assenza di una flagranza immediata, qualora l’arresto immediato non sia possibile. Secondo le nuove norme del Codice Rosso, la misura si applica esclusivamente a quattro reati: maltrattamenti in famiglia, atti persecutori, violazione dei provvedimenti di allontanamento d’urgenza dalla casa familiare. E divieto di avvicinamento alla persona offesa, come nel nostro caso appunto.