Con la sua predilezione per i garage, nei mesi scorsi, tra gennaio e aprile, era diventato l’incubo di Ardenno. In più di un’occasione si era introdotto in autorimesse private, per poi andarsene al volante delle auto che trov ava e poi abbandonava per strada o, in alcuni casi, provvedeva a riportare nel posto dove le aveva trovate, in una sorta di personalissimo car sharing non autorizzato. In un garage aveva sottratto una borsa di tessuto e due paia di scarpe e, fatto ben più grave, tentato di rapinare in paese un minorenne marocchino, minacciandolo con un machete e tentando di impossessarsi del suo cellulare, strappandoglielo dalle mani. Fortunatamente le indagini dirette dalla Procura e attuate dai militari della Stazione di Ardenno, mediante acquisizione di filmati di videosorveglianza e testimonianze, sono andate a buon fine e ieri mattina nei confronti del malvivente, un uomo di 35 anni, i militari di Ardenno e Berbenno, coadiuvati dai colleghi del Radiomobile di Sondrio, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip su richiesta della Procura di Sondrio. L’uomo è stato rintracciato nella sua abitazione e portato in carcere.

S.B.