C’è chi in pochi minuti beve un caffè e chi nello stesso tempo ruba un’auto. Se le due persone si trovano nello stesso posto alla stessa ora, potrebbero sorgere dei problemi. È ciò che è successo la mattina del 29 giugno a Dorno, fuori dal bar “Mika Cafè” di piazza Dante. Sul mezzo rubato era però installato un gps, che ha aiutato i carabinieri a rintracciare l’autore del furto. Il 45enne Arian Preci è stato fermato e arrestato poche ore dopo in provincia di Novara, a bordo della macchina poi restituita al proprietario. La vittima del furto è un 26enne, che intorno alle 6.30 ha lasciato la sua Ford Fiesta fuori dal bar ed è sceso per bere un caffè. Stando alle ricostruzioni dei carabinieri, l’auto è stata rubata nei dieci minuti successivi. Il proprietario se n’è accorto subito e ne ha seguito i movimenti grazie all’app collegata al geolocalizzatore installato sul mezzo. Il ladro è prima passato da Alagna, poi verso le 7.30 ha raggiunto Vigevano. Il 26enne, che continuava a controllare gli spostamenti, ha chiamato i carabinieri dando loro la posizione del veicolo in tempo reale. I militari della compagnia di Vigevano hanno iniziato l’inseguimento, restando in contatto con il proprietario del mezzo rubato che li guidava consultando il gps. La Ford Fiesta è stata intercettata poco prima delle 8 nel territorio comunale di Cerano, in provincia di Novara. Alla guida c’era il 45enne Arian Preci. Non aveva documenti, ma è stato identificato più tardi. Si tratta di un uomo noto alle forze dell’ordine per una serie di precedenti per ricettazione, furto e furto in abitazione. È stato arrestato per furto aggravato e per porto d’armi o oggetti atti a offendere, dato che in tasca aveva un coltellino svizzero. In tribunale a Pavia, la giudice Elena Stoppini ha disposto per Preci l’obbligo di firma quotidiano nella stazione dei carabinieri del suo comune di residenza, Revello (Cuneo).
Dorno, entra al bar a bere il caffè e gli rubano l’auto
Il ladro rintracciato e arrestato grazie al gps installato sul mezzo







