HomeBolognaCronacaA Bonsai tutto il ’Male’ degli Zen Circus: "E’ la polvere accumulata sotto il tappeto"È un racconto viscerale, senza facili abbellimenti, riflesso di una inquieta quotidianità, quello messo in scena da The Zen Circus...The Zen Circus sul palco durante un concerto: la band è nata a Pisa nel ’94Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciÈ un racconto viscerale, senza facili abbellimenti, riflesso di una inquieta quotidianità, quello messo in scena da The Zen Circus nel loro disco più recente, Il Male, un album che arriva dritto al cuore e che il gruppo toscano presenta questa sera dal vivo (alle 21) a BOnsai, nel Parco delle Caserme Rosse (via di Corticella, 147)

Un titolo essenziale, Il Male, ma anche un manifesto programmatico. "Noi amiamo chiamare sempre le cose con il loro nome, è il lascito più bello e importante dell’ avere le radici nella scena punk. Del male si preferisce non parlare, è la polvere da accumulare sotto il tappeto, sperando che nessuno osi sollevarlo. Viviamo nell’illusione di essere una civiltà felice, nonostante tutto, e metterci in crisi è l’ultima delle nostre aspirazioni. Questo raccontiamo nel disco".

Un disco duro. "Sicuramente un disco più ostico degli ultimi, e anche, per noi, un ’ritorno al passato’, che non significa cullarsi nella nostalgia, ma riscoprire quella energia, quella forza interiore che avevi a vent’anni, quando pensavi che la musica potesse profondamente influenzare la quotidianità. Noi ci crediamo, e il fatto che il nostro pubblico abbia accolto con entusiasmo l’album significa che la critica sociale è una necessità, e la canzone pop continua a essere lo strumento perfetto per comunicare in pochi minuti i grandi temi"