È stato azzannato da un cane sul molo. E quando sono intervenuti gli agenti della polizia locale, hanno scoperto che era sottoposto a permanenza domiciliare notturna e che di lì a poco avrebbe dovuto trovarsi in casa. È accaduto verso le 20.45 di venerdì scorso quando un cittadino ha segnalato che sulla diga foranea sud, una persona era stata appena morsicata da un cane di grossa taglia. Sul posto è allora intervenuta una pattuglia dell’ufficio Commerciale.

Al loro arrivo, gli agenti hanno subito individuato l’uomo azzannato assieme gli operatori del 118. Si tratta di un 37enne di origine straniera: ha riportato lesioni lievi e ha rifiutato il ricovero dichiarando di volere fare ritorno a casa. Dai successivi accertamenti è emerso che il 37enne risultava gravato da un provvedimento del tribunale di Sorveglianza di Bologna con obbligo di residenza a Ravenna e permanenza domiciliare dalle 22 alle 7 disposto a seguito di condanna per omicidio stradale.

Da ultimo la pattuglia ha cristallizzato l’evento, riservandosi ulteriori valutazioni con l’ufficio Tutela e Benessere Animali in ordine alla possibile violazione dell’articolo 672 del codice penale secondo cui chiunque lasci liberi, o non custodisca con le debite cautele, animali pericolosi da lui posseduti o ne affidi la custodia a persona inesperta, è punito con la sanzione amministrativa da 25 a 258 euro. Il cane in questione - un labrador - risultava regolarmente registrato all’anagrafe canina del Comune di Russi e intestato a un cittadino italiano.