HomeRavennaCronacaIl sogno di Alessandro. Un rifugio per i randagiIl 35enne faentino è morto a marzo dopo tre anni di lotto contro la malattia. Per tenere vivo il suo ricordo una raccolta fondi che aiuteà ’BertinoroGatti’.Alessandro, il 35enne di Faenza scomparsoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUna promessa nata dal dolore per realizzare un desiderio interrotto e dare un rifugio stabile ai gatti senza famiglia di Bertinoro. La scomparsa di Alessandro, trentacinquenne di Faenza deceduto lo scorso marzo dopo una lunga battaglia di tre anni contro la malattia, è diventata l’occasione per far incontrare due percorsi paralleli uniti dallo stesso amore per gli animali. Da un lato la volontà della famiglia del giovane di mantenere vivo il suo ricordo e il suo profondo legame con la natura, dall’altro l’impegno quotidiano dell’associazione di volontariato Bertinogatti Odv, attiva sul territorio dal 2020.

Il fratello di Alessandro, Michael, ha deciso di promuovere una raccolta fondi sulla piattaforma GoFundMe intitolata ‘Una casa per loro’, con l’obiettivo di sostenere l’associazione locale nella costruzione di un gattile attrezzato nel comprensorio collinare, una struttura che finora è sempre mancata sul territorio. "Eravamo già in contatto con BertinoroGatti tramite Facebook e lui è sempre andato in aiuto di persone che provano con tutte le loro forze a fare qualcosa di buono, cioè quello che fanno a BertinoroGatti, così ci è sembrato naturale provare a dare loro una mano nel nome di mio fratello" spiega Michael. Alessandro, che durante il periodo delle terapie ha trovato un sostegno costante nella presenza silenziosa dei propri felini domestici, sognava da tempo la creazione di un’area protetta per gli animali in difficoltà.