di Maria Cristina Capaccioli

"Tutti under 29, tranne me". A rivendicarlo con orgoglio è Rita Marcotulli, pianista e compositrice tra le più affermate del jazz italiano, che il 10 luglio salirà sul palco del Pisa Jazz Festival con Luca Aquino e una band di giovanissimi. Una carriera internazionale, quella di Marcotulli, che ha collaborato con artisti del calibro di Pino Daniele, Pat Metheny, Giorgio Gaber, Gino Paoli e Noa, e nel 2011 ha vinto il David di Donatello come miglior musicista, prima donna a ottenere questo riconoscimento.

Il Pisa Jazz Rebirth - che si svolge sotto la direzione artistica di Francesco Mariotti, con il contributo di Ministero della Cultura, Regione Toscana, Comune di Pisa, Fondazione Pisa, Pisamo - si terrà dal 5 luglio al Giardino Scotto, con un programma che mette in dialogo grandi protagonisti della scena internazionale e nuove generazioni del jazz contemporaneo.

I biglietti sono disponibili su Ticketone (https://tinyurl.com/pisa-jazz-rebirth-26).

Rita Marcotulli, ha chiamato questo progetto “Under 29 But Me“. Cosa c’è oltre la battuta?