Ennesima protesta dei residenti dei Colli di Città Alta che da tempo segnalano la presenza di motociclette e scooter che scorrazzano lungo il viale delle Mura. "C’è la movida – segnalano esasperati i cittadini –, ma anche la motida, vale a dire un continuo passaggio di mezzi. Negli ultimi dieci anni il fenomeno è letteralmente esploso con motociclette completamente fuori parametro che passano da aprile fino ad ottobre inoltrato. In questa stagione con le finestre aperte rimbomba tutto, sia per gli scarichi completamente rifatti che per le smanettate che arrivano a toccare i centoventi chilometri all’ora dopo il primo bastione delle Mura e comunque i settanta chilometri orari in Zone 30. Purtroppo è un colabrodo. Se l’amministrazione comunale non ha una sensibilità su questa problematica, lasciando andare le cose così e non facendo quello che per legge dovrebbe fare, vale a dire far rispettare i limiti di velocità e contenere gli eccessi acustici, si arriva a questa situazione".

Situazione peraltro già nota e valutata anche in sede comunale a un Tavolo tra il Comitato Città Alta e i Colli e gli assessori Marco Berlanda (Mobilità) e Giacomo Angeloni (Sicurezza). Un appuntamento al quale, qualche tempo fa, il Comitato si era presentato con una serie di proposte: una più drastica con l’estensione della Ztl h24 sette giorni su sette a tutti i Colli per moto e minicar; l’altra con l’istituzione di una Ztl serale-notturna sempre per moto e minicar nelle zone più critiche, dove cioè il fenomeno della motida si avverte di più. Ovvero il circuito Colle Aperto-Castagneta-San Vigilio-Sudorno-Astino-Borgo Canale. Ma non solo, la zona più pericolosa è via Madonna del Bosco, dove si verificano parecchi incidenti. "La motida - concludono i residenti - oggi è fuori controllo. Devono valere le regole di rispetto della convivenza civile".