HomeAscoliCronacaRimozioni a raffica di scooter: "Dopo la grandine, altra stangata"La protesta dei residenti di via Solferino e dintorni. Una ventina di mezzi portati via dal carro attrezzi.La protesta dei residenti di via Solferino e dintorni. Una ventina di mezzi portati via dal carro attrezzi.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa prima edizione di ‘SBT Summer Night’, con dj set, spettacoli e shopping nelle vie del centro, è stata un successo di pubblico, ma anche tanto, tantissimo lavoro per gli operatori del 118 e per le forze dell’ordine. Sono stati raccontati diversi casi che hanno animato la notte, ma ora spunta anche un episodio che ha irritato molto i cittadini residenti nel centro della città, in particolare quelli residenti in via Solferino e dintorni, dove nel corso della serata sono arrivati tre carri attrezzi, richiesti dalle forze dell’ordine, per portare via una ventina di scooter e ciclomotori. Erano tutti, o quasi, sistemati negli appositi stalli, eppure sono stati portati via. Uno ‘scherzetto’ che a ciascun utente è costato 250 euro per il carico, scarico e trasporto del carro attrezzi, più 49 euro di sanzione.
"Come se non fosse bastata la grandine che ci ha distrutto le auto, ora anche 300 euro per recuperare il motorino – afferma un residente titolare di una rinomata attività commerciale – Due giorni prima mia moglie era stata ripresa dai vigili urbani perché aveva lasciato il ciclomotore fuori degli stalli in fondo a via Solferino. Dopo che l’ha messo nel posto giusto è stato portato via per ‘ragioni tecniche’ si legge nella sanzione. La segnaletica era poco visibile e nessuno ci ha avvertiti. Poi la beffa è stata che in quella strada non è stata fatta alcuna iniziativa, è rimasta buia con il lampione spento, che è fulminato da quasi due anni. Che senso ha avuto farci spendere 300 euro a famiglie". Lo sfogo del cittadino va anche oltre: "Quando sono rientrato a casa con la macchina, verso le ore 23, ho trovato lo stallo per disabili occupato da motorini, non sanzionati, per cui ho dovuto girare lungo altre vie per lasciare l’auto".






