HomeRiminiCronacaMare di proteste sulla Bike parade: "Traffico paralizzato dall’evento"Disagi per ore in centro e nella zona mare. Zoccarato (Lega): "Il Comune insensibile ai residenti"Disagi per ore in centro e nella zona mare. Zoccarato (Lega): "Il Comune insensibile ai residenti"Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciMigliaia in bici, per la Bike parade. Un corteo festoso e allegro, ma intanto mezza città si è ritrovata paralizzata per alcune ore, a causa dell’evento. La pedalata era l’appuntamento clou di Velo-city, che fa di Rimini in questi giorni la capitale mondiale delle due ruote con 2mila delegati e relatori da 60 paesi. Nei giorni scorsi erano stati messi i cartelli e i divieti per annunciare lo stop al traffico lungo le strade attraversate dalla Bike parade, ma i disagi sono stati enormi. Fin da quando il corteo, partito da piazzale Fellini intorno alle 19 e proseguito sul lungomare, è risalito da via Pascoli per dirigersi verso il centro. Una volta attraversato il centro, la Bike parade è passata da San Giuliano e via Destra del porto per poi concludersi in piazzale Fellini.
Numerose sono state le telefonate di protesta al comando dei vigili, e non solo (alcune sono arrivate anche alla nostra redazione). Ma la rabbia degli automobilisti in coda è esplosa soprattutto sulle strade. Alcuni sono usciti dalle auto per lamentarsi con la polizia locale dei disagi causati dall’evento, c’è chi ha discusso direttamente con alcuni partecipanti alla Bike parade. "È assurdo organizzare un evento simile a quest’ora, paralizzando la città – attacca Luigi, che vive a Marina centro – Per tornare a casa ci ho messo un’ora in più ieri". "Zona mare completamente bloccata con auto in fila per più di 30 minuti senza possibilità di percorsi alternativi. Una follia assoluta", sbotta Claudio Paesani, titolare del locale Chi Sburoun. Un mare di proteste che ha invato anche i social. Perfino alcuni autisti di Start Romagna, bloccati sui bus con i passeggeri insofferenti a bordo, si sono lamentati in diretta con la polizia locale per come è stato gestito l’evento.








