HomePontederaCronacaDa Milano al micro-borgo una libreria per 26 animeTaglio del nastro a Mazzolla, il buen retiro di Claudia Landini e Giorgio Ferrario. Un presidio di cultura al posto del vecchio “Circolino” da cui ha preso il nomeClaudia Landini e Giorgio Ferrario davanti all’ingresso della loro libreriaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciMazzolla (Pisa), 28 giugno 2026 – Ci sono luoghi in cui il tempo sembra aver siglato un patto di eterna quiete con la pietra e il vento, piccoli scrigni di memoria dove la modernità, con il suo incedere frettoloso e la sua smaterializzazione digitale, fatica a imporre il proprio primato. È in uno di questi frammenti di mondo, nell’abbraccio intimo e protetto del minuscolo e suggestivo borgo di Mazzolla, 26 anime se escludiamo i residenti della campagna, che nei giorni scorsi si è compiuto un evento straordinario, ammantato da un’atmosfera quasi magica e sospesa: l’inaugurazione della nuova libreria “Il Circolino”, sbocciata grazie all’idea di Claudia Landini e Giorgio Ferrario, originari di Milano, che qui hanno trovato il loro porto quiete.

Una meravigliosa follia tra i vicoli del borgo

“Io e mio marito abbiamo viaggiato in lungo e in largo per il mondo e a Mazzolla abbiamo sempre trovato il nostro abbraccio del ritorno - spiega Landini, che è anche biblioterapista - adesso viviamo a Mazzolla in pianta stabile.