Mandas.28 giugno 2026 alle 00:08Attilio Mocci Demartis, di Quartu, aveva donato la sua collezione al Comune
Il suo motto era «donare per divulgare cultura». E prima di morire Attilio Mocci Demartis, docente universitario di zoologia e grande collezionista di veicoli d’epoca soprattutto francesi, era riuscito a coronare questo sogno.
La creazione
Era lo scorso dicembre quando a Mandas veniva tagliato il nastro del Mames, il Museo auto e moto d’epoca della Sardegna al quale Demartis donò 18 delle sue preziose macchine. Lui era lì quel giorno, incredulo e felice per questo “regalo” del sindaco Umberto Oppus.
Poi quattro giorni fa se n’è andato: aveva 87 anni. Tre settimane prima era scomparsa all’improvviso anche sua moglie. Originario di Oristano viveva a Quartu, a Margine Rosso, dove collezionava di tutto: animali che imbalsamava lui stesso, cravatte e fermacravatte con disegni di animali, liquori provenienti da tutte le parti del mondo. Soprattutto auto d’epoca: ne aveva 28.






