Nell'imminenza della visita che il 4 luglio papa Leone XIV farà nell'isola di Lampedusa, il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi ragiona col nostro quotidiano in una lunga intervista di cui anticipiamo alcuni passaggi.
Rispetto all'invito del Pontefice a coniugare il rispetto della dignità umana dei migranti con l'osservanza delle leggi, Piantedosi riconosce che si tratta di un «richiamo fondamentale», assicurando che l'applicazione del nuovo Patto europeo determinerà una svolta nei gestioni dei flussi e terrà conto della tutela dei diritti umani e delle persone più vulnerabili, a partire dai minori non accompagnati.
Sul fronte politico, in merito agli affondi del generale Vannacci e del suo Futuro Nazionale sulla cosiddetta \"remigrazione\", il titolare del Viminale si astiene dall'alimentare «dibattiti» e le liquida come «chiacchiere».
Quanto a un suo eventuale futuro in politica nella prossima legislatura, taglia corto: «Tornerò a fare il prefetto».
L'intervista completa sarà pubblicata domenica 28 giugno su Avvenire.






